La nostra ricerca scientifica 

Azione sull’inquinamento atmosferico

Ci sono tre principali fonti di inquinamento atmosferico contro le quali un depuratore d’aria professionale deve essere utilizzato:

    • Inquinamento chimico: gas e COV (Composti Organici Volatili), detergenti e solventi, colle e adesivi, vernici, plastica, formaldeide, toluene e benzene
    • Inquinamento fisico: micro e nano-particelle da PM 10 a PM 0,1, polline, inquinamento atmosferico, industriale e automobilistico, fumo, fuliggine, ceneri, particelle di legno e peli di animali
    • Inquinamento biologico: i microrganismi, muffe, spore, virus come Coronavirus, batteri e acari.

Filtri selettivi e fotocatalisi (filtro catalitico e UVA) consentono a My Air Pure di svolgere un’azione sull’inquinamento chimico e fisico presenti nell’aria.

Due Led UVC di ultima generazione agiscono invece sull’inquinamento biologico, anche su Coronavirus umano 229E, come dimostrato dai test effettuati con My Air Pure.

Azione sui virus 

Test eseguito su Coronavirus umano con Led UVC di My Air Pure dal Laboratorio Rocchi accreditato Accredia n° 1767L e facente parte del gruppo Lifeanalytics.

Lifeanalytics è certificato:   

    • ISO 17025:2018
    • ISO 9001:2018
    • ISO 14001:2015
    • ISO 45001:2018
    • OHSAS 18001

Il valore espresso nel test di LOG 4 corrisponde al 99,99% di azione sui virus secondo le normative internazionali.

Le principali ricerche internazionali sulla luce ultravioletta (UV-C UV-A)

Per la realizzazione di My Air pure abbiamo recepito le principali ricerche scientifiche sull’utilizzo della luce ultravioletta (UV-C UV-A) per creare un prodotto certificato e brevettato.